lunedì 4 maggio 2009

L'olandese De Korver trionfa a Montecarlo

E’ finita la sesta stagione dell’ European Poker Tour con il tavolo finale delle “Grand Final” di Montecarlo disputatosi ieri, domenica 3.
Nessun italiano presente a questo final table, purtroppo, dopo l’ eliminazione dei due ultimi azzurri rimasti in gara sabato, Leonardo Patacconi e Sergio Castelluccio.Un tavolo finale un po’ sottotono con il solo Mikkelsen che alzava il livello tecnico degli otto rimasti:

Seat 1: Peter Traply, Ung - 4.365.000
Seat 2: Mikhail Tulchinsky, Rus - 3.220.000S
eat 3: Eric Qu, Fra – 2.880.000
Seat 4: Pieter de Korver, Ola – 2.500.000
Seat 5: Alem Shah, Ger - 1.490.000
Seat 6: Daniel Zink, Ger - 1.865.000
Seat 7 : Matthew Woodward, USA - 4.560.000
Seat 8: Dag Martin Mikkelsen, Nor - 7.315.000

Il primo a uscire era Peter Traply. L’ ungherese si scontrava contro Mikkelsen in un all in preflop e il board decretava la vittoria delle donne del norvegese che tenevano contro l’asso kappa del magiaro. Per Traply 177.000 €

Mikkelsen sembrava inarrestabile pochi giri dopo quando eliminava anche Daniel Zink; stavolta era il norvegese a trovarsi tra le mani AK, e instantcallava il reraise all in da parte del tedesco che girava AJ, il board era un casco di banane e Mikkelsen volava intorno alle 14.000.000 chips !!!!!
Ancora un tedesco in sesta posizione, Alem Shah, con una moneta pari a 350.000 €. Il suo killer era il russo Tulchinksy, che lo estrometteva dai giochi ancora con la tanto agognata Anna Kournikova che stavolta aveva la meglio su A-10 di Shah.
Al quinto posto il francese Eric Qu che spingeva tutto da under the gun con KQs a cuori, chiamato dal russo Tulchinsky, che mostrava AQoff. Incredibile il board che sul turn presentava un K, ma l’ asso al river era beffardo per il francese che veniva eliminato con in tasca la bella sommetta di 470.000 €.

Rimasti in 4 la situazione sembrava abbastanza ben definita con Mikkelsen che aveva la bellezza di 16 milioni di chip, una cifra mostruosa se si pensa che la somma delle chips in possesso degli altri giocatori era di 12 milioni.
Il norvegese sembrava destinato a una facile vittoria, ma nel poker non si puo’ mai dire nulla.E succedeva davvero l’ incredibile. L’ olandese de Korver rimaneva con la bellezza di 340.000 chips, che servivano solo a coprire qualche buio, ma con un double up dietro l’ altro diventava miracolosamente chip leader ai danni di Mikkelsen che retrocedeva pericolosamente fino ad essere incredibilmente eliminato in quarta posizione.Rimasto shortissimo sul big blind, il norvegese si ritrova chiamato da Tulchinsky e dall’ olandese De Korver che chiude doppia coppia sul board con Q9 ed estromette Mikkelsen dalla lotta a tre finale.
Lo scandinavo quarto con 600.000 €, e’ sicuramente il vincitore mancato di questo EPT.

In terza posizione usciva il russo Tulchinsky che in coin flip perdeva da una coppia di 3 dello statunitense Woodward contro il suo AQ.
Per il russo 800.000 € ed un ottimo terzo posto.L’ heads up veniva stradominato dall’ olandese Pieter de Korver nonostante le chips di partenza fossero sostanzialmente in parità.La mano finale vedeva rilanciare l’ americano per 750.000 con istantaneo call dell’ olandese; al flop 5 6 10 tutto a cuori.
L’ olandese metteva subito i resti callato dopo mille sofferenze dallo statunitense. Entrambi con la coppia di 6, ma con De Korver che aveva il kicker migliore che gli permetteva di trionfare al primo posto dopo turn e river bianchi.
Lo statunitense Matthew Woodward finiva secondo con un premio di 1.300.000 €, mentre a trionfare era ancora una volta un olandese, Pieter de Korver che portava a casa la fantastica somma di 2.300.000 €

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